Oggi, 30 agosto 2025, la nostra associazione partecipa al tradizionale pellegrinaggio a piedi da Corleone al santuario della Madonna del Rosario di Tagliavia. Ecco cosa ci racconta un verbale, datato 9 giugno 1938, su un pellegrinaggio a Tagliavia organizzato dall'Azione Cattolica delle parrocchie di Sant'Elena e San Martino insieme al Terz'Ordine delle Serve di Maria.
"Ha avuto [luogo] oggi con grande solennità un pellegrinaggio di Corleone al santuario di Tagliavia con giornata Mariana ed Eucaristica. In numero da oltre 200 si partì da Corleone di buon mattino alle ore 4:15, da Scalilli si procedette lungo la via mulattiera recitando il S. Rosario alla Vergine SS. con grande devozione e con grande sacrificio di molti che percorrevano la via scalzi per sciogliere un voto. L'ingresso al santuario fu solenne, dinanzi al tempio Mons. Decano Salvatore Nicolosi tenne un colloquio ai pellegrini. S'iniziò colla Messa del Rev. Parroco di S. Elena, D. Antonino Lala, durante la quale rivolse parole d'occasione trasportando i pellegrini dall'idea del pelleginaggio terrestre, al Santuario di Tagliavia, a quello celeste al Santuario principe del Paradiso. Alla Comunione tutti si accostarono al Santo Banchetto, seguirono altre messe del Sac. Tortorici direttore del Terz'Ordine e la Messa Solenne cantata da Mons. Decano. Si ebbero pure due assemblee generali che costituirono la caratteristica del pellegrinaggio e l'intonazione a Congressino Mariano. Parlarono alla 1ª assemblea Mons. Decano, Sign.na Di Miceli Antonina presidente della Gioventù Cattolica di S. Elena e la Segretaria Sig.na Cutrera Carmelina. Nella 2ª assemblea il Parroco Lala, la Sig.na Bottalla della Parrocchia di S. Martino, quindi la Sig.na Pirrello della Parrocchia di S. Elena e la Sign.na Lilla Provenzano, presidente del Terz'Ordine. Si concluse nel dopopranzo con solenne Ora Santa, fervorino e benedizione eucaristica. Col treno delle 17,24 si ritornò a Scalilli per Corleone. Una moda veramente gaia è stata il canto di tutti i pellegrini all'andata e al ritorno dando quella caratteristica propria dei pellegrini ai piedi della Madonna."